Harness², Claude Haiku 5.5 e 5 agenti di coding gratuiti: cosa cambia davvero
In tre settimane sono uscite tre notizie che, messe insieme, dicono molto su dove stanno andando gli agenti AI. Google Research ha pubblicato Harness², un metodo per far migliorare gli agenti senza riaddestrare il modello. Anthropic ha lanciato Claude Haiku 5.5, con un prezzo d’ingresso dieci volte più basso del Haiku precedente e 1 milione di token di contesto. E il panorama degli agenti di coding gratuiti è cambiato di nuovo, con qualche sorpresa. Ho verificato le fonti una per una, perché in giro i numeri circolano già semplificati.
Harness²: l’agente migliora il proprio “contorno”, non il modello
Prima un termine. L’harness è tutto quello che sta intorno a un modello e lo trasforma in un agente: prompt, strumenti, memoria, skill, script, regole e orchestrazione. Chi lavora con gli agenti lo sa: a parità di modello, un harness fatto bene cambia il risultato più di quanto si pensi.
Harness² (si legge “Harness al quadrato”) è un framework di ricerca di Google Research, presentato nel paper Recursive Agent Harnessing for an Open World pubblicato su arXiv il 9 ottobre 2026 e rilasciato come codice open source con licenza Apache 2.0. L’idea è far ottimizzare l’harness all’agente stesso, mentre lavora, lasciando fermi i pesi del modello.
Funziona su due livelli. Sul singolo compito usa un ciclo chiamato Propose–Probe–Compose: propone modifiche all’harness, le prova sullo stesso compito e tiene solo quelle che producono un comportamento migliore confrontando le esecuzioni, senza bisogno di una risposta “giusta” di riferimento. Tra un compito e l’altro, invece, salva in una libreria per dominio gli harness adottati e le lezioni supportate da evidenze, così il compito successivo parte da un punto più avanzato.
Nei test del paper un solo passaggio di miglioramento ha alzato i risultati di GLM-5 e Gemini 3.5 Flash su tre benchmark professionali: fino a 11,5 punti su WorkBuddy-Bench, 4,5 punti su JobBench e 11,8 punti percentuali sul tasso di superamento parziale del Legal Agent Benchmark di Harvey. Come esecutori sono stati usati OpenCode e Codex.
Due precisazioni che nei post sui social spariscono. Non è un prodotto Google da attivare domani mattina: è un rilascio di ricerca, con pochi commit e nessuna release versionata. E “auto-miglioramento” qui significa che migliora l’impalcatura dell’agente, non che il modello impara cose nuove. Ogni ciclo, poi, richiede più esecuzioni dello stesso compito, quindi più tempo e più token.
Claude Haiku 5.5: -90% sì, ma sotto i 100.000 token
Claude Haiku 5.5 esiste ed è uscito il 7 ottobre 2026. È il modello piccolo e veloce di Anthropic, pensato per lavori ad alto volume: classificazione, estrazione di dati, smistamento delle richieste e compiti affidati a sotto-agenti. Ha una finestra di contesto da 1 milione di token, fino a 128.000 token in uscita, accetta testo e immagini e supporta il ragionamento adattivo regolato dal parametro effort.
Sul prezzo il “-90%” è corretto, con una condizione. Per prompt fino a 100.000 token costa 0,10 dollari per milione di token in input e 0,50 in output, contro 1 e 5 dollari di Claude Haiku 4.5. Sopra i 100.000 token il prezzo sale a 0,50 e 2,50 dollari: la metà del vecchio Haiku, non un decimo. Anthropic stessa spiega che circa il 90% delle richieste al Haiku precedente stava sotto quella soglia, ed è lì che il risparmio è pieno. Restano lo sconto del 50% con la Batch API e la cache dei prompt, che sui contenuti ripetuti abbassa ancora la spesa.
Un dettaglio tecnico che conta per i conti: Haiku 5.5 usa il tokenizer introdotto con Claude 4.7, con cui lo stesso testo vale circa il 30% di token in più rispetto a Haiku 4.5. Il risparmio reale resta enorme, ma è un po’ sotto il 90% teorico. Il modello è disponibile via API (claude-haiku-5-5), su AWS, Google Cloud, Microsoft Foundry e dentro Claude Code.
5 agenti AI per il coding che puoi usare gratis oggi
Qui serve chiarezza su cosa vuol dire “gratis”. In alcuni casi è un piano a costo zero con limiti di utilizzo, in altri è lo strumento a essere gratuito e open source, mentre il modello lo paghi a consumo o lo fai girare in locale. Questa è la mia selezione, verificata a fine ottobre 2026.
- GitHub Copilot Free: piano a 0 dollari senza carta di credito, con 2.000 completamenti al mese, Copilot CLI e un’allocazione limitata di crediti per chat e modalità agente. Funziona in VS Code, JetBrains e nel terminale. È il punto di partenza con meno attrito.
- Google Antigravity: il piano Individuals è a 0 dollari al mese, con accesso a diversi modelli per agenti, completamenti illimitati e limiti d’uso settimanali di base. Ha anche una CLI. Attenzione: dal 18 giugno 2026 Gemini CLI non ha più un piano gratuito per gli account personali, che sono stati spostati proprio su Antigravity.
- OpenCode: agente open source per terminale, IDE e desktop. È gratuito e include alcuni modelli utilizzabili senza account; in alternativa lo colleghi ai principali provider o a modelli locali. È anche uno degli esecutori usati negli esperimenti di Harness².
- Cline: agente open source per VS Code, JetBrains e terminale, con modalità Plan e Act, approvazione di ogni passaggio, supporto MCP e regole di progetto. L’estensione è gratuita: paghi solo il modello che colleghi, oppure niente se usi un modello locale con Ollama o LM Studio.
- Aider: il pair programmer da terminale, open source, molto legato a Git. Mappa il codice, fa commit automatici con messaggi sensati e si collega a quasi ogni modello, compresi quelli locali.
Cosa non ho messo in lista: Claude Code non è incluso nel piano gratuito di Claude, e il vecchio piano gratuito di Gemini CLI non esiste più. Se li trovi in liste “gratis”, sono liste vecchie.
Come userei queste novità nel lavoro
La domanda del post originale era giusta: come le usi? Ecco come le metterei a terra, senza promesse miracolose.
PMI e automazioni
Un modello come Haiku 5.5 rende sostenibili i flussi ad alto volume che prima sembravano cari: classificare le email in arrivo, estrarre dati da preventivi e DDT, smistare le richieste dal sito verso la persona giusta. È il tipo di lavoro che collego a n8n o Power Automate, dove il modello fa un pezzo piccolo e preciso del processo. Ne ho parlato raccontando come Mappa Mentale crea flussi n8n partendo da una descrizione. Il consiglio pratico è restare sotto i 100.000 token per richiesta: si progetta il flusso a pezzi, invece di buttare tutto in un unico prompt.
Consulenza e architettura degli agenti
Harness² conferma una cosa che dico da tempo: il valore non sta solo nel modello, ma in come lo costruisci intorno. Prompt, strumenti, permessi e memoria sono decisioni di architettura. È esattamente il lavoro descritto in quando serve un AI Solution Architect. Non serve installare Harness² in azienda per prenderne la lezione: documentare l’harness, misurare i cambiamenti su compiti reali e tenere un registro di cosa ha funzionato e perché.
Coding quotidiano
Per chi scrive codice, anche solo script e piccole integrazioni, partire da Copilot Free o Antigravity costa zero. Chi vuole controllo su modelli e dati può usare OpenCode, Cline o Aider con un modello locale. In entrambi i casi vale la regola di sicurezza che ho scritto parlando dei server MCP e degli aggiornamenti: un agente deve avere accesso solo alle cartelle e agli strumenti che gli servono.
Marketing e AI search
Agenti più economici e più capaci significano più agenti che leggono il web per conto delle persone. È il motivo per cui conta essere leggibili dalle AI, non solo da Google. Lo vedo sul mio sito: ne ho scritto in Google cala, le AI crescono e la Agent Readiness. Pagine chiare, dati strutturati e FAQ ben fatte servono sia ai lettori sia agli agenti che li rappresentano.
Il mio punto di vista
Le tre notizie vanno nella stessa direzione: l’AI utile diventa più economica, più personalizzabile e più accessibile. Ma il titolo “il futuro è adesso” va preso con le pinze. Harness² è ricerca, non un pulsante. Il -90% di Haiku 5.5 vale sotto una soglia precisa. E gli agenti gratuiti hanno limiti che si sentono appena si fa sul serio. In oltre 15 anni di progetti digitali ho visto che a fare la differenza non è lo strumento nuovo, ma il processo in cui lo inserisci e chi lo governa.
Se vuoi capire quali di queste novità hanno senso per la tua azienda o per il tuo team, prenota un confronto. Partiamo da un processo reale e vediamo dove un agente fa davvero risparmiare tempo.
Fonti
- arXiv, Harness²: Recursive Agent Harnessing for an Open World
- GitHub, google-research/harness2
- Anthropic, Introducing Claude Haiku 5.5
- Claude Docs, Claude Haiku 5.5 overview
- Claude Docs, Pricing
- GitHub, piani Copilot
- Google Antigravity, Pricing
- OpenCode
- Cline
- Aider
- AgentVera, Best free AI coding tools 2026 (fine del free tier di Gemini CLI)
Domande frequenti
Harness² è un prodotto Google che posso usare in azienda?
Non ancora come prodotto. È un framework di ricerca di Google Research, pubblicato con paper su arXiv e codice open source su GitHub. Si può sperimentare, ma richiede competenze tecniche e più esecuzioni per ogni compito. La lezione utile per tutti è che migliorare prompt, strumenti e memoria intorno al modello conta quanto il modello.
Claude Haiku 5.5 costa davvero il 90% in meno?
Sì, per prompt fino a 100.000 token: 0,10 dollari per milione di token in input e 0,50 in output, contro 1 e 5 dollari di Claude Haiku 4.5. Sopra i 100.000 token costa 0,50 e 2,50 dollari, cioè la metà. Il nuovo tokenizer conta circa il 30% di token in più per lo stesso testo, quindi il risparmio reale è un po’ più basso.
Qual è l’agente di coding gratuito migliore per iniziare?
Per iniziare senza configurare nulla, GitHub Copilot Free o Google Antigravity, che hanno un piano a zero euro con limiti d’uso. Se vuoi più controllo su modelli e dati, OpenCode, Cline e Aider sono open source e funzionano anche con modelli locali, senza costi per i token.